SEMINARI 2017 – 2018

ATTIVITÀ SEMINARIALI

di formazione clinica e teorica

2017-2018

programma 2017- 2018 ALdN

Laboratorio di clinica psicoanalitica con i bambini – programma

F&L2015

Seminario su I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi

Responsabili del seminario: Rossella Armellino, Amalia Mele, Gaetano Romagnuolo

Con il Seminario XI I quattro concetti fondamentali della psicanalisi (1963-1964) Lacan resta ancora su quel limen, quel confine inaugurato con il Seminario X L’angoscia.

D’altra parte se ne I quattro concetti fondamentali della psicanalisi si può ancora sentire operante la tesi fondamentale degli anni ‘50 del «ritorno a Freud», è pur vero che nello stesso tempo s’intravede il nuovo punto di approdo nell’orientamento della clinica lacaniana: il reale. E senza che lo psicanalista francese smentisca il suo stile consueto: paradossale, contraddittorio, sorprendente, discontinuo.

Il Seminario XI negli anni della «scomunica» di Lacan da parte dell’IPA si situa al posto di un «seminario inesistente», I nomi del Padre, di cui resta una sola seduta.

Dunque, quattro concetti fondamentali, inconscio, ripetizione, transfert, pulsione, frammenti metaforici esplosi del Nome del Padre, sostengono Lacan nell’atto di fondazione di una nuova scuola e di cui il seminario si fa riflesso teorico, proponendo con insistenza la questione di che cosa sia una psicanalisi.

Lacan ricorda nella prima lezione la sua boutade del 1955: «Mi hanno chiesto che cos’è la psicanalisi, e io ho detto che insomma è ciò che ci si attende dalla pratica di uno psicanalista». Ai quattro concetti freudiani ne aggiunge però altri due: il soggetto e il reale. Nel corso del seminario tenterà di situarli nella loro relazione con i concetti freudiani di inconscio, ripetizione, transfert, pulsione.

L’inconscio apre dunque il défilé dei quattro-sei concetti fondamentali della psicanalisi. Con l’ennesimo giro di boa Lacan afferma che l’inconscio non ha uno statuto ontico ma etico, c’est à dire, l’inconscio ha lo statuto di ciò che vuole essere e non di ciò che è. La ricerca che traversa l’intero seminario lo condurrà a mostrare che l’inconscio formulato da Freud non esiste al di fuori del desiderio dell’analista, dunque al di fuori del desiderio di Freud stesso.

In quegli anni di messa al bando di Lacan dall’IPA, nessuna concessione da parte sua al sentimento di esclusione o al puro gusto per il masochismo, ma semmai sarà il senso del comico – come annuncia nella prima lezione – a sostenerlo nell’affermare con decisione questo punto: il desiderio dell’analista è quello di fare esistere l’inconscio. Se difatti l’inconscio non è, appartiene all’ordine del non realizzato, del non nato, qualcosa è richiesto per farlo nascere.

L’inconscio inaugurato da Lacan, come inconscio strutturato come un linguaggio, cede ora il passo a un inconscio che si dà come pulsazione temporale, come dimensione suscettibile di aprirsi e richiudersi; il transfert stesso in questo seminario è riletto, alla luce dall’inconscio, in maniera del tutto nuova, perché la prerogativa dell’inconscio non è più la linearità ma la pulsazione.

Slegare l’inconscio dalla realtà del linguaggio significa così affermare che l’esistenza stessa dell’inconscio non è indifferente al fatto stesso che ci siano degli analisti, degli analisti engagés in una psicanalisi in intensione (la propria pratica analitica) e in una psicanalisi in estensione (il legame sociale tra analisti e la trasmissione della psicanalisi). Dire che l’inconscio non è un’ontologia significa dire questo. L’inconscio è una materialità (mot-érialité) che vuole dirsi. Vuole accadere tra due soggetti.

 


Calendario delle lezioni

 

martedì 24 ottobre 2017, h. 19.00-21.30 G. Romagnuolo – L’inconscio e la ripetizione

martedì 21 novembre 2017, h. 19.00-21.30 G. Romagnuolo – L’inconscio e la ripetizione

martedì 12 dicembre 2017, h. 19.00-21.30 G. Romagnuolo – La realtà sessuale dell’inconscio

martedì 16 gennaio 2018, h. 19.00-21.30 Bruno Moroncini – Merleau-Ponty, Sartre e Lacan

martedì 6 febbraio 2018, h. 19,00-21.30 Rossella Armellino – Il transfert

martedì 13 marzo 2018, h. 19,00-21.30 Rossella Armellino – Il desiderio dell’analista

martedì 10 aprile 2018, h. 19,00-21.30   A. Mele – L’oggetto sguardo

martedì 8 maggio 2018, h. 19,00-21.30 A. Mele – I paradossi della pulsione

venerdì 25 maggio 2018 h. 18.00-21.00   Luigi Burzotta – Alienazione e separazione (I)

sabato 26 maggio 2018 h.10.oo-13.30   Luigi Burzotta – Alienazione e separazione (II)

 

Seminario – Freud, Lacan e l’interpretazione dei sogni

Responsabili: Mario Bottone, Rosanna Petrillo, Anna Grazia Ricca

 

Il seminario si propone di attraversare L’interpretazione dei sogni (1899) di Freud, sviluppando i principali temi di questa opera: il metodo freudiano dell’interpretazione, il sogno come appagamento di desiderio, i problemi connessi alla deformazione del sogno, al lavoro onirico e alla costruzione dell’apparato psichico.

Due lezioni saranno dedicate ai sogni di Dora, mostrando il funzionamento del lavoro onirico e il rapporto fra sogno e sintomo isterico. Una lezione sarà dedicata all’importante dibattito storico sul simbolismo in psicoanalisi, cui presero parte, oltre a Freud, O. Rank, H. Sachs, C. G. Jung, H. Silberer ed E. Jones.

Nel corso del seminario sarà dedicata una particolare attenzione all’interpretazione che Jacques Lacan propose di alcune di queste tematiche, soprattutto in riferimento alla questione del simbolismo.

Gli interventi degli ospiti, italiani e francesi, permetteranno di approfondire alcuni temi della grande opera del padre della psicoanalisi. In particolare, le psicoanaliste del FPL-Icles di Napoli, L. de Caprariis, T. Imparato e F. Tarallo, riprenderanno alcuni sogni analizzati da Freud nei suoi casi clinici. Il seminario del professore B. Moroncini si soffermerà sulla lettura della scena onirica avanzata da Jacques Derrida in un testo degli anni sessanta, Freud e la scena della scrittura. Infine, il seminario dello psicoanalista francese M. Bousseyroux affronterà la lettura lacaniana degli schemi freudiani dell’apparato psichico. Il materiale utilizzato nel corso delle lezioni sarà inviato per posta elettronica dopo l’iscrizione al seminario.

 

Calendario delle lezioni

 

martedì 7 novembre 2017, h. 19.30-22.00  M. Bottone – Introduzione all’Interpretazione dei sogni

martedì 28 novembre 2017, h. 19.30-22.00  M. Bottone – Il “metodo” dell’interpretazione e il sogno come appagamento di desiderio

martedì 5 dicembre 2017, h. 19.30-22.00  A. G. Ricca – La deformazione del sogno

martedì 9 gennaio 2018, h. 19.30-22.00  A. G. Ricca – Il lavoro onirico: i sogni di Dora

martedì 30 gennaio 2018, h. 19.30-22.00  A. G. Ricca – Il lavoro onirico: i sogni di Dora

martedì 20 febbraio 2018, h. 19.30-22.00  R. Petrillo – Dall’interpretazione dei sogni alla costruzione dell’apparato psichico

martedì 27 marzo 2018, h. 19.30-22.00  R. Petrillo – Dall’interpretazione dei sogni alla costruzione dell’apparato psichico

Sabato 21 aprile 2018, h. 10,00-13.30; 15.00-18.00  L. de Caprariis; T. Imparato; F. Tarallo – I sogni nei casi clinici di Freud. Questa giornata seminariale si svolgerà presso la sede dell’Icles

martedì 24 aprile 2018, h. 19.30-22.00 B. Moroncini – La scrittura nel sogno: Derrida lettore di Freud

martedì 22 maggio 2018, h. 19.30-22.00 M. Bottone – Il dibattito sul simbolismo

sabato 30 giugno 2018, h. 10.00-13.30  M. Bousseyroux – Lacan e gli schemi freudiani dell’apparato psichico. Questa giornata seminariale si svolgerà presso la sede dell’Icles.

 

Laboratorio di testi sulla clinica psicoanalitica con i bambini

Responsabile: Rossella Armellino

La psicoanalisi sia essa praticata con un adulto, un adolescente o un bambino è una, come per prima e con forza ha affermato Melanie Klein, l’ascolto analitico non cambia né in funzione dell’età di chi si rivolge a noi, né del sesso, perché ciò che ci interessa, in quanto analisti, è la produzione dell’inconscio. Tuttavia la particolarità dell’ascolto del bambino e anche ciò che fa difficoltà è che esso ci confronta con una costellazione che prima di essere familiare è di linguaggio, in altri termini con l’Altro. Con Lacan sappiamo quanto sia importante saper distinguere i tre registri costitutivi del soggetto, il Simbolico, l’Immaginario e il Reale e riconoscere il modo in cui si annodano. Il sintomo con cui un bambino arriva in analisi accompagnato da un adulto è innanzitutto segno di qualcosa che non va per gli altri, genitori, insegnanti, medico. Per il bambino, dice Lacan nella conferenza La terza (La troisième), è invece una risposta, un modo di trattare ciò che non va, e ancora precisa nella Nota a Jenny Aubry, «il sintomo del bambino si trova nel posto di rispondere a ciò che di sintomatico c’è nella struttura familiare». Come intendere ciò? Cosa rappresenta e di chi è il sintomo?

Il laboratorio si metterà al lavoro a partire dalle questioni che emergeranno nella lettura dei testi, lettura che intendiamo come riscrittura, attraversamento, impegno a metterci del proprio. I testi saranno decisi durante gli incontri, sulla base anche delle proposte avanzate dai partecipanti. Insieme li commenteremo e ci faremo insegnare da quanto gli autori formulano nelle loro teorie e dai casi clinici analizzati dagli stessi.

Scopo degli incontri è quello di interrogarsi sulla clinica psicanalitica a partire dall’approfon-dimento di alcuni concetti chiave:

  • la nevrosi infantile;
  • l’organizzazione pulsionale infantile;
  • il sintomo: fra sintomo dell’altro parentale e sintomo del bambino;
  • la diagnosi dal punto di vista psicanalitico;
  • il lavoro di apertura per l’emergenza della domanda;
  • il transfert.

Gli incontri saranno di martedì alle 19.30 una volta al mese.

Presentazione libri

 

sabato 28 ottobre 2017 h. 10.00- 13.00  –  presentazione libro di Marisa Fiumanò,  Masochismi ordinari, 2017, Mimesis edizioni, Milano

sabato (data da stabilire)  h. 10.00- 13.00 –   presentazione libro di Muriel Drazien, Lacan lettore di Joyce, 2016, Edizioni Portaparole, Roma

sabato 17 marzo 2018 h. 10.00- 13.00 –  presentazione libro a cura di Nicolas Dissez e Cristiana Fanelli, Il sapere che viene dai folli, 2017, Derive approdi, Roma

 

La domanda d’iscrizione, specificando i propri dati, indirizzo, recapiti telefonici e formazione,  va  inoltrata via mail ad associazione.lacaniana@gmail.com.

 

 

 

 

 

 

 

 

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